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Waze. Ecco perché navigare in modo social conviene

Waze è una delle applicazioni più interessanti ed innovative sul mercato, una nuova frontiera da scoprire per automobilisti ed imprese.

Waze è una delle applicazioni più interessanti ed innovative sul mercato, una nuova frontiera da scoprire per automobilisti ed imprese.

Più nello specifico, i formicai sempre più diffusi di automobili per le città è sempre più ingestito e caotico tanto che non ci rendiamo conto di quanto tempo perdiamo in mezzo al traffico.

Inoltre non è più un “andiamo dal punto A al punto B” ma siamo sempre più abituati a fare tappe intermedie, guidati da interessi sempre maggiori e necessità irrevocabili.

Occorre quindi rendere più smart il nostro stare nel traffico.

Per fortuna c’è Waze, ed ecco perché navigare in modo Social è conveniente per tutti!


Un po’ di storia di Waze

Non possiamo parlare di Waze se non parlando della sua storia.

Sì. Questo è classico paragrafo che tutti saltano, ma se tu lo stai leggendo allora ti ringrazio per essere una persona che presta attenzione ai dettagli.

Waze nasce nel 2010 in Israele, un paese poco considerato in termini economico-commerciali ma che è all’avanguardia sotto l’aspetto tecnologico.

L’App, secondo diverse fonti, è stata sviluppata in crowdsourcing, ovvero non tanto da un singolo sviluppatore quanto prodotto di una sinergia tra più individui.

Ed è proprio questa caratteristica sinergica, tipica di molti software, ad aver attirato l’attenzione di BigG (aka Google) che l’ha acquistata nel 2013.

Ora starai pensando “vabbé capaci tutti a dare recensioni positive ad un software di mappe di proprietà di quelli che hanno Google Maps”.

Beh non è così.

Avendo usato sia Google Maps che Waze per diverso tempo, posso affermare che i due applicativi sono molto diversi l’uno dall’altro.

Sebbene infatti Waze sia più “rozzo” del più noto fratellastro, ha il vantaggio di essere una piattaforma aperta e dinamica, con aggiornamenti e contenuti continui e capace di dare maggiori informazioni in meno tempo.

Dopo ti farò qualche esempio.

A dirla tutta, comunque, il vantaggio del software israeliano è comunque la forte somiglianza ad un vero e proprio Social.


Perché Waze è un Social

Devi pensare ad un Social come un enorme calderone attorno al quale sono sedute molte persone, ovvero gli utenti iscritti al Social stesso.

Ora devi anche pensare che ognuna di esse getta qualcosa all’interno del calderone e che quindi tutti, assimilandone il contenuto, ottengono tutte le informazioni fornite dagli altri.

Waze funziona esattamente così.

Uno dei motivi per cui le persone usano Waze, infatti, è la tempestività con cui vengono fornite informazioni rispetto le condizioni delle strade.

Mi riferisco ad ingorghi, autovelox, posti di blocco, incidenti ma anche di pericoli a bordo strada, condizioni meteorologiche e prezzi della benzina.

Sono tutte informazioni utili agli automobilisti sia per un discorso di sicurezza (come ad esempio le strade ghiacciate) ma anche organizzative (ad esempio lo studio di percorsi alternativi in caso di traffico).

Ma perché sono meglio di Maps queste funzioni?

Perché Maps basa le proprie analisi su dati GPS ed analisi dirette, mentre le segnalazioni di Waze possono essere fatte direttamente dagli automobilisti durante la guida.

Ecco l’aspetto Social di Waze: informazioni condivise in tempo zero fruibili a tutti gli automobilisti, con tempi di risposta accorciati e massimo rendimento di guida.

Sarà pure rozzo, ma questo applicativo è uno dei più avanzati, intraprendenti e visionari in circolazione.


Le funzioni utili di Waze

Ora ti starai sicuramente facendo un’altra domanda.

“Cosa diamine c’entra un software di navigazione per automobili con il tuo blog, Davide?”

Giusta osservazione.

Ma pronta risposta.

Amo credere che la tecnologia serva a facilitarci la vita, e che il tempo che spendiamo in macchina è uno degli sprechi più costosi che io conosca.

Ecco quindi che un software come Waze, calderone di informazioni e suggerimenti tempestivi, possa aiutarci a recuperare tempo ed a far nascere un nuovo modo di muoversi nel traffico.

Ah, e soprattutto che è un’applicazione troppo avanti. Ma vabbè, questo non fa testo.

Ed ecco quali sono per me le funzioni più utili che possono farci cambiare modo di guidare.


Autovelox & Posti di blocco

Sai qual è il timore più grande per gli automobilisti che si addentrano in zone che non conoscono di persona ma che sanno, di fama, essere posti dove fanno multe a nastro?

Non penso serva dirlo, tanto c’è già nel titolo.

Non c’è niente di peggio di essere spara-flasshati da un bussolotto arancione o vedere una paletta che ti viene sventolata davanti da un simpatico signore con un’auto con le luci blu.

Su questo punto di vista, Waze può salvare molti portafogli da spese a dir poco folli.

A livello nativo, ovvero di programmazione ed editing, tutti gli autovelox fissi vengono mostrati sulla mappa indipendentemente che l’utente stia usando la funzione di navigazione.

Tutte le strade, inoltre, sono programmate per indicare il limite di velocità ad esse collegato, quindi il guidatore sa sempre – se i dati sono corretti – quali sono le velocità massime che può raggiungere ed impostare un alert in caso di superamento.

Inoltre, nel caso ci siano posti di blocco o autovelox fissi, gli utenti possono segnalarne la presenza che viene pubblicata anche sui navigatori delle persone che passano subito dopo nello stesso punto.

In questo modo, già sapendo che poco più avanti è stato segnalato un posto di blocco, un automobilista può scegliere se rallentare o cambiare strada.

Utile, no? 😉

Altri navigatori, invece, non mostrano né i velox fissi né danno la possibilità di segnalare quelli mobili.

Un punto a favore di Waze.


Traffico, incidenti e pericoli sulla strada

Non è il mio caso, ma non oso immaginare i pensieri che passano nella mente delle persone che ogni mattina devono gettarsi nella mischia del traffico di grandi città come Milano, Roma o Napoli.

Rispetto a tale argomento, però, sono da fare due considerazioni:

  1. Le persone tendono a seguire in modo abituale gli stessi percorsi ogni mattina;
  2. Ci sono molte vie alternative.

Una delle funzioni più sfruttate dai navigatori è quella di analizzare il traffico esistente e di valutare il percorso più veloce anche sulla base dei rallentamenti dovuti agli ingorghi.

Se nel caso di Google Maps gli intasamenti si calcolano in base al segnale GPS, Waze permette di segnalare manualmente eventuali impedimenti lungo la strada:

  • Traffico, suddividendolo in base all’intensità (moderato, intenso, in coda);
  • Incidenti, con tanto di posizione del veicolo sulla strada;
  • Pericoli sulla strada come animali, rami, frane, allagamenti ed altri ostacoli simili.

Il client calcolerà il tempo di percorrenza in base a questi fattori, indicandoti le varianti consigliate per risparmiare tempo.


Prezzi della benzina

Una delle carenze che ho sempre considerato è l’assenza, in Google Maps, di un database delle pompe di benzina tramite il quale caricare i prezzi del carburante.

Una funzione del genere sarebbe molto interessante, soprattutto per i viaggiatori che lungo un tragitto devono fare rifornimento e vogliono sapere se ci sono pompe low-cost oppure marchi preferiti di carburante.

L’unica vera piattaforma che pubblica online i prezzi del carburante è prezzibenzina.it, un portale supportato dal Ministero dei Trasporti italiano ma con l’unica pecca di non essere integrato con un sistema di navigazione.

Quello che intendo è:

  1. Sono in viaggio e devo fare rifornimento;
  2. Cerco sulla mappa un distributore e ne confronto i prezzi;
  3. Imposto il distributore come tappa intermedia senza mai uscire dal navigatore.

Waze può fare tutto questo.

I distributori vengono creati dagli Editor, mentre segnalare i prezzi è una funzione disponibile a tutti gli utenti. In questo modo, se dobbiamo rifornirci di carburante, ci basterà cliccare sul pulsante della pompa di benzina e vedremo quelli più vicini e convenienti.

Tutto questo senza mai dover uscire dall’applicazione, molto utile se abbiamo mani ed occhi impegnati alla guida e non possiamo distrarci troppo.

Utile, non credi? 😉

Questa è una delle funzioni che amo di più!


Condizioni meteorologiche

Esistono anche forme di ansia e stress dovute ad eventi naturali tra i quali possiamo trovare grandine, neve, allagamenti, frane ed altri accadimenti legati alla natura.

Personalmente non c’è niente di peggio di essere in viaggio e dirigersi minacciosamente verso un muro nero, oltre il quale non sappiamo cosa possiamo trovare.

Gli utenti di Waze, durante il loro viaggio, possono segnalare la presenza di eventi atmosferici e condizioni meteorologiche avverse semplicemente con un clic, avvertendo gli altri automobilisti del pericolo in arrivo.

A cosa serve?

Beh personalmente se viene segnalata grandine cercherei la prima copertura disponibile, come un distributore, per riparare il veicolo da eventuali scariche di ghiaccio.

Se invece viene segnalata strada ghiacciata, monto le catene alle gomme oppure comincio a moderare la velocità, se proprio non posso cambiare itinerario.

Sebbene questi eventi siano più rari di fenomeni come traffico ed incidenti, in certi periodi dell’anno e determinate località geografiche può essere molto utile sapere come si muove il tempo.

Anche qui, a differenza delle previsioni meteo, i feedback sono in tempo reale e geolocalizzati, permettendo una migliore valutazione del da farsi.


Carpooling

Oggi non hai voglia di guidare?

Niente paura, c’è Carpooling!

Questo tipo di servizio, fornito solo in determinati Paesi, permette ad un automobilista di mettersi al servizio di altre persone ed “offrire passaggi” dietro al corrispettivo di un prezzo.

Esattamente come Uber. Esattamente come BlaBlaCar.

Questa funzione è davvero interessante e curiosa: un Social che fa del suo core business i viaggi in auto che disincentiva i viaggi in solitaria, diminuendo quindi il bacino di utenza?

Non c’è da stupirsi.

Non sono gli stessi Social come Facebook ed Instagram a promuovere un minor abuso delle piattaforme stesse, incentivando l’utilizzo consapevole ed il mantenimento di una vita sociale attiva?

Il servizio di Carpooling ha quindi numerosi vantaggi, soprattutto ecologici per chi non vuole muovere la macchina o di sopravvivenza per chi la macchina non ce l’ha oppure non può usarla.

Capito cosa intendo?

Questo è un modo innovativo di navigare, non c’è dubbio. Perché ricordiamo che, per affermare un brand, occorrono i giusti valori.


S.O.S.

Hai presente la Route 66?

Immagina di rimanere in panne lungo quell’eterno stradone e di non aver nessuno da contattare, se non un caro amico di Firenze che poco potrebbe fare per darti una mano.

Un’altra interessante funzione di Waze è quello di lanciare un S.O.S. e chiedere l’aiuto di altri utenti nelle vicinanze.

Ma a cosa serve se c’è il carro attrezzi?

Spesso le auto rimangono in panne per inezie, come ad esempio una ruota bucata o la batteria scarica. Interventi per cui sarebbe assurdo chiamare un carro attrezzi, pagare molti più soldi di quanti ne si spenderebbero per riparare l’auto.

A volte, infatti, basta un cricco o due cavi per risolvere il problema.

La funzione S.O.S. serve quindi appunto per chiedere assistenza da parte di un passante che nota già dal navigatore la tua presenza, evitando quindi di tirare dritto come tre quarti degli automobilisti fanno.

Il tutto chiaramente se hai bisogno di un aiuto fast, ovvero non di assistenza avanzata come l’intervento di un meccanico.


Waze Map Editor

Ecco il punto forte di tutto l’ecosistema Waze: le modifiche alla mappa, dalla creazione di stradari fino al posizionamento di punti di interesse, sono a disposizione degli utenti che possono editare liberamente la mappa.

Tramite questo link, infatti, se sei un utente registrato puoi iscriverti al programma Editor ed apportare modifiche alla mappa. Il tipo di modifica che puoi fare dipende dal tuo livello, ma nonostante ciò puoi sempre segnalare modifiche che potrebbero essere prese in mano da Editor di livello superiore.

Questo è il lato più Social di tutta Waze.

A differenza degli altri client, infatti, poter modificare in tempo zero la mappa in base alle varie zone permette di accorciare i tempi di modifica della casa madre – come nel caso di Google Maps – ed ottenere risultati migliori.

Una funzione molto utile, soprattutto oggi che i tempi sono sempre più tirati e non ne abbiamo da perdere.

Ricordando quindi il link per diventare Editor, chiudiamo questa breve analisi delle funzioni Social più interessanti di Waze.

Manca ora un riassunto generale…


Concludendo: perché Waze è un Social innovativo?

La caratteristica più fondamentale per un Social è la velocità con cui le informazioni vengono trasmesse, ovvero la latenza tra quando il dato viene consegnato e quando viene ricevuto dal destinatario.

Da questo punto di vista, Waze può essere considerato il Social dei navigatori proprio per la velocità di trasmissione dei dati, agevolata proprio dalla possibilità di raccogliere le segnalazioni degli utenti.

Queste segnalazioni finiscono nel calderone di cui abbiamo parlato prima, vengono poi mischiate e smistate agli altri utenti.

Inoltre la possibilità di personalizzare rende il tutto ancora più succoso, rendendo le modifiche alla mappa più accessibili e veloci da fornire.

Ora immagina ogni auto munita di un simile software, dove tutti gli automobilisti sanno cosa sta succedendo lungo la strada.

Non pensi sarebbe un enorme guadagno di tempo?

Il futuro della tecnologia, e dei Social è questo: maggiore interattività, soluzioni più pratiche ed utilità tangibile.

Credo quindi che Waze sia solo l’inizio dell’applicazione dei Social alla vita di tutti i giorni, non solo per il gossip, e sarà proprio da questi pilastri che si svilupperanno le aziende del futuro.

E tu cosa ne pensi? Fammelo sapere nei commenti! 😉

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.