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I 6 migliori tool per iniziare con il Digital Marketing

Saper segliere fin da subito i tool adatti per fare Digital Marketing è il primo passo per un progetto di successo. Ecco la mia lista!

Identificare i tool giusti per iniziare con il Digital Marketing è molto importante, soprattutto se vuoi ottenere risultati con il minor dispendio di energie possibile.

Spesso, infatti, si tende a fare due tipi di errore:

  • Iscriversi e scaricare mille strumenti diversi che poi non useremo mai;
  • Non affidarsi a nulla, se non al proprio sistema CMS e pochi strumenti essenziali (anche troppo).

Ti rispecchi in questa situazione?

Per scegliere un tool, in ambito Digital Marketing, presupporremo che avrai a disposizione un blog o un sito. A meno che tu non faccia operazioni in cui questo tipo di strumento sia inutile o comunque poco proficuo, avere una piattaforma personale su cui lavorare è molto importante.

Ti sto quindi dicendo che tra i tool qui presenti non saranno elencati strumenti quali WordPress, Google Analytics o comunque nomi che già tutti citano.

Questo articolo va oltre lo “standard“.

E ora ti dimostro il perché.


A cosa servono i tool per il digital marketing

Sono due i motivi per cui, di fronte ad un nuovo tool, dovresti dire “Wow, che fico! Lo prendo“:

  1. Ti semplifica le cose
  2. Ti aiuta a raccogliere dati utili

Per qualsiasi altro motivo, scarta tutto il possibile senza alcun rimorso.

Sono due i motivi per cui, di fronte ad un nuovo tool, dovresti dire “Wow, che fico! Lo prendo“:

Ti semplifica le cose

Ti aiuta a raccogliere dati utili

Probabilmente questo articolo non sarà il primo che leggi in materia “cosa devo usare per cominciare con il digital marketing?“. Pobabilmente hai già visto altri siti che, però, elencano sempre gli stessi strumenti oppure ne mostrano alcuni che proprio non ti servono.

Ti capisco. Ci sono passato anche io.

I motivi per cui vengono elencati certi titoli sono due:

  1. L’autore dell’articolo guadagna commissioni da affiliazione;
  2. L’autore si basa solo sulla sua esperienza personale.

Sicuramente non c’è niente di male in tutto ciò, se non fosse per il fatto che questo rischia di creare confusione. Già non conosci bene il mondo digitale, figuriamoci fare confusione poi.

Quindi tieni bene a mente questo concetto: se non ti semplifica le cose o se non ti aiuta a raccogliere dati utili non prendere nulla in considerazione.

I digital marketing, poi, è un ambito caratterizzato da analisi, numeri e dati da saper comprendere. In genere un processo fatto come si deve ti permette di saper interpretare questi valori nel modo più chiaro e semplice possibile, dando delle risposte alle tue domande.

Risposte che fino ad ora non ti sto dando.

Quindi ora ti elencherò quelli che, per me, sono i migliori 6 tool che devi considerare per lanciarti con il Digital Marketing.


I migliori 6 tool per il digital marketing

Cominciamo in maniera un po’… Diversa.

Vorrei prima di tutto elencarti i tool che spesso vengono inseriti in liste come questa ma che in realtà sono dei “tappabuchi“.

Perché?

Perché sono scontati, ovvio!

Eccoli qui:

  • WordPress. Grazie al cavolo! Circa il 37% di tutti i siti web esistenti sono sviluppati in WordPress perché è intuitivo, facile e leggero. Se trovi il CMS come strumento da utilizzare, forse l’autore dovrebbe fare uno sforzo in più;
  • Google Analytics. Analisi dati, davvero molto interessante. Se non fosse che bisogna anche saperli leggere i dati, oltre che saperli applicare per migliorarsi. Comunque più utile di elencare WordPress;
  • Google AdSense. Sempre dalla family Google, ma sicuramente importante per monetizzare il tuo sito.
  • Accout Social. Serve davvero che te lo spieghi?

Bene. Abbiamo visto quelli scontati.

Ora passiamo al gioco vero.


1. Google Sitekit

Questo plugin ufficiale dell’azienda di Mountain View appartiene a pieno alla fascia del “è utile perché semplifica la vita“.

Se non sai cos’è un plugin WordPress ti consiglio di leggere questo articolo.

stekit tool digital marketing

Sitekit non è altro che un aggregatore di strumenti, in questo caso di Google, che ti permette di gestire le connessioni dei vari servizi in un unico posto.

In sostanza, invece di dover inserire manualmente tutti i codici per attivare i servizi sul tuo sito, ti basterà configurarli sul plugin e non dovrai mai toccare il delicatissimo HTML.

Inoltre il plugin ti presenta tutti i dati raccolti in un’unica interfaccia dove puoi analizzare diversi dati: visitatori, velocità delle pagine ed entrate per citarne alcuni.

I servizi connettibili sono i seguenti:

  • Search Console
  • AdSense
  • Analytics
  • PageSpeed Insight
  • Optimize
  • Tag Manager

E a proposito di quest’ultima voce…


2. Google Tag Manager

Molti avranno sentito parlare di questo strumento, ma davvero pochi ne sfruttano il potenziale. In accoppiata con Sitekit, poi, il tuo sito può diventare TOP del TOP senza mai toccare una riga di codice.

Ma cos’è Tag Manager?

Tag Manager è un aggregatore di tag. A differenza di Sitekit, che però è un plugin esclusivo di Google, Tag Manager ti aiuta a gestire i tag di qualsiasi strumento ti venga in mente.

tag manager davide righele

Per tag intendo una riga di codice che deve essere riportata sui tuoi siti web per far funzionare un servizio (es. il codice di Google Analytics).

Esistono però moltissimi strumenti che richiedono l’aggiunta del codice per funzionare. Pensa ai Pixel di Facebook, Manychat, Hubspot, Iubenda e altri software utili per il tuo sito.

Ma come funziona l’accoppiata Tag Manager / Sitekit?

  • Con Tag Manager accorpi i tag che ti servono
  • Con Sitekit aggiungi Tag Manager al tuo sito

In questo modo Tag Manager funzionerà perché Sitekit si occuperà di attivarlo sul tuo sito.

Se vuoi approfondire l’argomento Tag Manager ho scritto un intero articolo a riguardo.


3. Hotjar

Cominciamo ad andare un po’ più nello specifico.

Sai qual è uno dei concetti più trattati in ambito Digital Marketing ma che nessuno – ma proprio nessuno – poi sa effettivamente come si applica?

La User Experience (UX).

Analizzare la UX sul tuo sito web significa comprendere il comportamento degli utenti che lo visitano, analizzando le azioni che compiono per giungere ad un obiettivo.

Ad esempio:

  • Quali sono le sezioni della pagina più cliccate?
  • Quanto scorrono lungo la pagina gli utenti?
  • In che fase del checkout perdiamo i clienti?

Hotjar è la soluzione a questo problema.

Hotjar è uno strumento, gratuito, che analizza il comportamento degli utenti sul tuo sito e ti permette di ottimizzarne il rendimento.

Potresti notare, ad esempio, che un pulsante è troppo piccolo e che dovresti ingrandirlo per aumentare i click, oppure che dovresti scrivere articoli più corti perché in pochi scrollano oltre la metà della pagina.

Tramite Hotjar puoi svolgere diverse operazioni:

  • Registrare anonimanente il filmato della visita di un utente;
  • Creare delle heatmap sulla base dei click e dei mouse-move degli utenti;
  • Proporre sondaggi per chiedere feedback sulle tue pagine;
  • Creare dei funnel ed analizzarne gli andamenti.

Se vuoi approfondire il discorso della User Experience e capirne un po’ di più riguardo ad Hotjar ti lascio questo utile link.


4. PayPal

Sono matto? Forse sì.

Però rispondi a questa domanda: come pensi di fare Digital Marketing senza prevedere un giro di denaro?

Che tu faccia pubblicità, riceva commissioni per vendite da Affiliate Marketing o che tu paghi regolarmente il canone di hosting del tuo sito devi sempre avere un metodo di pagamento veloce, sicuro ed efficiente.

  • Veloce per diminuire i tempi di attesa;
  • Sicuro per evitare frodi e avere garanzie;
  • Efficiente per non perdere tempo in problemi.

PayPal è uno strumento quasi indispensabile in questo campo. Ti basterà creare un account gratuito per gestire al meglio il tuo budget, processare pagamenti ed automatizzare richieste di accredito nonché emissione di documenti pro-forma.

Ci sono due modi per gestire i soldi tramite PayPal:

  1. Con il saldo del conto;
  2. Tramite carte di circuiti esterni.

Questo tool è quindi utile per il Digital Marketing in quanto gestisce i tuoi soldi e ti permette di comunicare con tutto il mondo, senza problemi di cambio o valuta.

Mi fa sempre strano che quando si parla di Digital Marketing nessuno – ma proprio nessuno – parla mai di soldi. Alla fine, però, è questo il risultato del lavoro di un marketer.

Alla fine il tempo è denaro, giusto? Non sprecare il tuo tempo, e nemmeno il tuo denaro 😉


5. Funnelytics

Facciamo un po’ di accademia. Fa sempre bene.

Il funnel è un processo, studiato e programmato ad hoc, che un utente dovrà compiere per giungere da un determinato punto A ad un punto B. Si tende a generalizzare questo processo facendo l’esempio di una persona qualunque (A) che compra un prodotto (B).

Funnelytics è un tool gratuito che ti permette di progettare, disegnare e condividere funnel per (e con) la tua organizzazione.

Probabilmente non sapresti disegnare un funnel neanche a penna. Fidati, non è difficile, anzi!

Ti faccio un esempio:

  • Un utente entra nel mio funnel quando si iscrive al mio BOT Messenger. Per incentivare le iscrizioni, propongo un Lead Magnet su una delle mie pagine web;
  • Invio una sequenza di messaggi sempre su Messenger;
  • Alla fine, con l’ultimo messaggio, indirizzo l’utente su una sales page in cui propongo la vendita di un prodotto tramite un video.

Graficamente:

Tramite l’immagine è tutto molto più capibile. Se vuoi progettare campagne pubblicitarie di Digital Marketing, processi di Lead Generation oppure se vuoi solamente illustrare la tua strategia per farla comprendere ad altri Funnelytics fa proprio per te!


6. Hemingway

Se hai già sentito parlare di questo tool sappi che appartieni alla classe del “5% più nerd dei nerd del Digital Marketing”.

A parte gli scherzi, sfido trovare qualche altro sito che ti propone un tool tanto semplice quanto fondamentale per un nuovo utente che comincia in questo mondo.

Parti dal presupposto che il Digital Marketing è moltissima comunicazione. Questo significa che saper scrivere è fondamentale per saper comunicare al meglio, quindi prendici l’abitudine.

La capacità di saper scrivere e farsi capire dai motori di ricerca determina la tua competenza in un ramo molto importante del marketing digitale: la SEO.

Hemingway è uno strumento che ti aiuta a comprendere al meglio come scrivi, cosa puoi migliorare e come i motori di ricerca identificano il tuo testo.

In questo modo puoi prendere spunto per delle piccole modifiche che per te sembreranno inutili o superflue, ma dal punto di vista SEO e UX sono fondamentali come l’acqua.

Ti consiglio di provarlo 😉

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.