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Psicologia

Il neuromarketing. Come il cliente diventa il cervello

Quando vediamo una pubblicità contenente un messaggio accattivante ci viene inconsciamente da dire “che fenomeno il direttore marketing dell’azienda X“. E’ una reazione istintiva, ma comunque studiata: stiamo parlando del neuromarketing.

Il neuromarketing si differenzia dalle altre tipologie di persuasione per il fatto di colpire non tanto una persona fisica ma la sua parte interiore, ovvero la base della sua coscienza. L’obiettivo è quello di influenzare il processo decisionale sullo sviluppo di un’azione.

Ognuna delle nostre scelte di azione deriva dalla percezione di un bisogno. Di conseguenza un primo obiettivo potrebbe essere quello di creare il bisogno.

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Digital

Il cliente non ha sempre ragione. Il caso Spotify

Quando si ha a che fare con un cliente ci dimentichiamo spesso e volentieri che il rapporto instaurato non è tanto da compratore a venditore ma piuttosto da persona a persona.

Ti confesso però che questo modo di comportarsi non lo si aspetta solo dal venditore. Ma anche dalla controparte che da tale trattativa ne dovrebbe ottenere dei benefici.

Alla fine è questa la finalità di una trattativa: scambiare dei benefici.

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Psicologia

Imprenditori di sé stessi

Ogni periodo storico ha il suo personaggio di riferimento, una figura del mondo dello sport, politico o imprenditori dal quale tutti vorremmo prenderne esempio, anche negli aspetti più intimi e personali.

C’è chi vorrebbe essere un imprenditore visionario come Steve Jobs, una fashion blogger di successo come Chiara Ferragni, un cantante famoso come Justin Bieber o un calciatore importante come Messi o Cristiano Ronaldo.

Io però noto una cosa.

Tutti vorrebbero essere come gli altri, ma nessuno vorrebbe essere come se stesso.

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Psicologia

La scomparsa del B2C e la nascita del H2H

Qual’è il grado di emotività di un’azienda?

Bella domanda! Te la sei mai posta prima d’ora?

Ti svelo un segreto: sai qual’è la barriera che separa anche il più stupido tra gli esseri umani da un intelligentissimo robot? Le emozioni.

Tutti gli esseri umani sanno provare delle emozioni (ad esempio in questo momento stai provando curiosità), mentre i robot non sanno farlo. Almeno per ora!

Ma un’azienda è più simile ad un umano o ad una macchina?

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Imprenditori

Il marketing dei Supercharger Tesla

Abbiamo già parlato abbondantemente di Tesla e del suo proprietario Elon Musk in questo articolo. Non abbiamo parlato però del Supercharger, uno strumento di marketing molto più potente di quello che possa sembrare.

È un grave (e purtroppo comune) errore fermarsi sempre e comunque all’apparenza delle cose, senza indagare più a fondo per capirle fino alla radice.

E così ho fatto pure io nell’articolo precedente.

Pensiamo davvero che le cose siano così semplici? Che le imprese miliardarie guadagnano soltanto attraverso la vendita dei prodotti di punta?

Ebbene non è così.