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Psicologia

Curiosity Gap. Il caso The Blair Witch Project

Il Curiosity Gap è un bias cognitivo che colpisce qualsiasi amante di serie tv, film con sequel annunciati e produzioni simili.

Il suo funzionamento è molto semplice: farti entrare nella testa la domanda “e ora?“, facendoti crescere la curiosità su come potrebbe terminare una sequenza iniziata alla fine di un episodio.

Non ti è nuova questa cosa, eh? 😉

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Marketing e Comunicazione

Acquisire clienti. Come farlo GRATIS con Amazon e Tesla

Di metodi per acquisire clienti ce ne sono a bizzeffe, ma davvero pochi lo sono come la partnership con altre aziende.

Il marketing pubblicitario moderno fa trasparire troppo spesso il messaggio “per avere nuovi clienti devi generare interesse, convincerli, ipnotizzarli“.

Ma perché, invece, non fare in modo che il tuo cliente sia costretto a venire da te?

Non tanto però con l’inganno, la forza o metodi illegali.

Piuttosto, invece, perché offri loro un servizio tale da dover per forza venire da te. Poi non per forza devono comprare qualcosa, ma intanto è stato fatto un bel passo.

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Imprenditori

Richard Branson. Storia di decine di fallimenti

Poche persone al mondo sono tanto conosciute quanto sconosciute come Richard Branson, famoso per il brand Virgin.

Purtroppo è sempre più comune leggere articoli in cui si idolatrano figure di spicco dell’imprenditoria mondiale, mostrando come successi globali sono nati da idee “banali“.

Questa tendenza si è poi evoluta in “se ce l’ha fatta lui puoi farcela anche tu“, e via alla nascita della figura del formatore (c.d. mental coach) che ti promette le stelle partendo dalle stalle.

Ma non tutti ti parlano dei fallimenti.

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Uncategorized

Come posizionare un brand sul mercato. Il caso FCA

Molte aziende purtroppo dimenticano spesso cosa significhi posizionare un brand, ovvero come metterlo nella mente di un potenziale cliente.

Molti pensano che un marchio sia solo un accessorio facoltativo, una firma che contraddistingue il prodotto ma che in sé non dà chissà quale valore al prodotto.

Niente di più sbagliato.

Non sono solo le fantomatiche Lamborghini, Apple, Samsung, Ikea o Unicredit ad essere identificati dal brand. Anche la più piccola officina meccanica, operando su settori specifici, può beneficiare del brand con la quale opera e vende i suoi prodotti.

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Digital

Sharing Economy. Ecco come funzionano Airbnb e Uber

La sharing economy è una realtà basata sulla condivisione di beni e servizi tra persone. Si tratta quindi di un metodo di scambio non tradizionale, non basato semplicemente sul prezzo determinato tra domanda/offerta ma piuttosto sul concetto di valore.

La sharing economy, infatti, non consiste in uno scambio monetario ma si basa sul concetto “se hai bisogno di qualcosa e io posso offrirtelo allora mettiamoci d’accordo“.

La sua fortuna risiede in particolar modo nell’avvento della digitalizzazione di massa, ovvero nella semplificazione della trasmissione dei messaggi peer-to-peer. Non a caso, infatti, la maggior parte delle realtà basate sulla sharing economy funzionano tramite APP o sito web.