Categorie
Marketing e Comunicazione

Visual Hammer. Come “inchiodare” un brand

Mai sentito parlare del Visual Hammer?

Si tratta di un termine coniato da Laura Ries, figlia di Al Ries, esperta di marketing e psicologia umana che ha contribuito, insieme al padre, a coniare molti elementi distintivi del marketing.

Il Visual Hammer, in particolare, si riferisce ad un elemento sensoriale che fa percepire ad una persona sentimenti ed emozioni ben specifiche.

Si può trattare di un elemento grafico, come un logo, oppure qualcosa legato all’udito o all’olfatto.

La cosa importante è che riesca a far passare emozioni e che non resti qualcosa di “piatto” o “insensibile“.

Categorie
Marketing e Comunicazione

Estensione di linea. Ecco cosa fare (e cosa evitare)

L’estensione di linea è una trappola mortale per molti imprenditori che commerciano prodotti diversi tra di loro.

Consiste sostanzialmente nel perdere l’identità del brand, ovvero non legandolo ad una particolare caratteristica di un prodotto o servizio materiale.

Detto in termini tecnici, un sinonimo di de-focalizzazione.

Nel corso degli anni molte aziende sono morte a causa di due fattori comuni:

  • Incapacità di adattarsi la nuovo mercato, offrendo sempre lo stesso prodotto;
  • Ricerca di nuovi mercati in cui il brand non è riuscito ad imporsi.
Categorie
Marketing e Comunicazione

La formula B.R.A.N.D. per un marchio da paura

Oggi voglio parlarti della Formula B.R.A.N.D., un concetto che ho ideato e che non a caso si rifà ad uno degli eventi sportivi più seguiti del pianeta: la Formula 1.

Sicuramente ti starai chiedendo “ma che c’entra un brand con una macchina?”, ma ti assicuro che ci sono molte più somiglianze di quanto credi.

Ad ogni modo penso che per spiegare certi concetti serva utilizzare delle metafore, quindi nulla è più adatto di un titolo assonante e simile come pronuncia. Ti assicuro inoltre che non è richiesta chissà quale passione o cultura automobilistica per comprendere l’argomento.

Il concetto di fondo è molto semplice: per avere qualcosa di funzionaleper non dire perfettobisogna soddisfare tante piccole cose che rendono unico il risultato finale.

Categorie
Psicologia

L’importanza dei colori nel marketing moderno

Colori e marketing sono due realtà che sembrano apparentemente indipendenti, ma che in realtà condividono un significato profondo e razionale.

Se dovessimo descrivere il modo di comunicare delle aziende al giorno d’oggi non avrei alcun dubbio su quale scegliere: minimale.

Non storcere il naso, perché le cose stanno così. Punto.

L’obiettivo del marketing di oggi non è più quello di farsi conoscere in via del tutto generale, ma piuttosto di cercare e colpire il target giusto. Un target che ha degli interessi, alcune caratteristiche univoche e che recepiscono i messaggi in modo diverso l’un l’altro.

Ecco perché è importante minimizzare i messaggi: per ottimizzarne il significato.

Ed i colori sono parte di esso.

Categorie
Uncategorized

Come posizionare un brand sul mercato. Il caso FCA

Molte aziende purtroppo dimenticano spesso cosa significhi posizionare un brand, ovvero come metterlo nella mente di un potenziale cliente.

Molti pensano che un marchio sia solo un accessorio facoltativo, una firma che contraddistingue il prodotto ma che in sé non dà chissà quale valore al prodotto.

Niente di più sbagliato.

Non sono solo le fantomatiche Lamborghini, Apple, Samsung, Ikea o Unicredit ad essere identificati dal brand. Anche la più piccola officina meccanica, operando su settori specifici, può beneficiare del brand con la quale opera e vende i suoi prodotti.

Categorie
Psicologia

Personal Branding. Utopia o questione di vita o morte?

La pratica del Personal Branding, ovvero del costruire una propria identità identificabile come brand, ha preso piede sempre più insistentemente nello scenario professionale moderno.

Se da un lato le competenze “fredde” sono un punto di forza su qualsiasi CV, allo stesso tempo esistono molti fattori empatici in grado di accrescere il nostro valore personale.

L’obiettivo di una strategia di Personal Branding è sostanzialmente “farsi un nome“, ovvero fare in modo che il mio nome e il mio cognome siano legate ad una persona e a delle competenze.

Se ti dico Steve Jobs a chi pensi? Ad un visionario che ha fondato Apple.

Il brand commerciale è Apple, ma Steve Jobs è un appellativo legato ad una persona che l’ha resa quella che è.

Steve Jobs è Steve Jobs. Punto.