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Sei un capo o sei un leader?

Nella vita reale, come anche in azienda, prendere le decisioni non è una cosa banale. Ecco perché ogni imprenditore non è sempre un leader!

Nella vita reale, come anche in azienda, prendere le decisioni non è una cosa così banale. Ci sono diversi modi per farlo, come ce ne sono altrettanti per comunicarle agli altri ed essere leader non è immediato come sembra.

Di grandi persone e grandi uomini (e donne) di affari ne abbiamo conosciuti a bizzeffe, tutti con un diverso stile ed un diverso modo di fare.

Il nostro modo di fare ed il nostro stile sono però unici e quindi siamo noi stessi a doverci auto-valutare!

Tutti sappiamo prendere decisioni e dare ordini, ma non tutti siamo in grado di farci rispettare (e far rispettare le nostre stesse decisioni).

Ecco perché ti faccio questa domanda.

Sei un capo o sei un leader?


Le varie personalità di un imprenditore

Immagina la vita di un imprenditore come quella del protagonista di DR Jekyll e Mr Hyde.

Hai presente?

La storia di un uomo che di giorno è un normalissimo notaio e di notte si trasforma in un freddo e spietato assassino. Una doppia personalità, insomma.

Un imprenditore, ovviamente, non si mette a girare di notte con un coltello alla ricerca di vittime o passeggiatori solitari da aggredire.

L’imprenditore è un qualcosa di astratto e concreto allo stesso tempo, una mente calcolatrice che ha bisogno di inventiva per continuare a sviluppare il suo progetto di business.

La vita di un imprenditore non è mai statica, mai noiosa, mai uguale e mai prevedibile. Quello che piace oggi può non piacere domani, e viceversa.

Essere flessibili è quindi fondamentale.

Trovare nuove opportunità, cogliere il momento giusto e determinare i propri obiettivi con i relativi mezzi per raggiungerli sono le passioni fondamentali di un vero e proprio imprenditore, ovvero la sua dimensione mentale.

Ma non basta essere solo flessibili mentalmente per essere certi di raggiungere il successo. Bisogna essere in grado di gestirsi e guidare la propria squadra (o sé stessi) fino al traguardo.

Bisogna quindi essere in grado di credere in sé stessi, motivare i propri collaboratori e saper gestire con entusiasmo gli stakeholder, affrontando prontamente i momenti di crisi e comunicando sempre i giusti messaggi.

Questi elementi determinano la dimensione relazionale di un imprenditore, individuabile con la caratteristica della leadership.

Ma non è finita qui!

Un imprenditore deve anche sapersi gestire dal lato manageriale, ovvero saper reperire le risorse ed utilizzarle al meglio, innovarsi in continuazione per perfezionare l’azienda e tecnicamente preparato sul mercato di riferimento.

Questa è la dimensione organizzativa di un imprenditore che prende anche il nome di managerialità.


Le dimensioni imprenditoriali

Eccoti uno schema riepilogativo:

dimensioni di un imprenditore leader

Fonte: elaborazione propria da Impresa e management, tra competitività e progresso

Cosa ti può insegnare questa classificazione?

  • Che on serve a nulla essere innovativi se non si sa come gestire i propri collaboratori e realizzare concretamente il proprio progetto;
  • Non serve a nulla essere dei veri e propri leader se non si sa innovare o se non si è in grado di auto-organizzarsi;
  • Che non serve a nulla essere iper-schematici se poi non si sa innovare o gestire i propri collaboratori.

Insomma: una cosa non ne implica per forza qualcun’altra.

Allo stesso tempo, però, ti renderai conto che ogni persona è diversa dagli altri e che sarà (quasi) impossibile essere perfetti in ogni dimensione.

Quindi qual’è la tua dimensione?


Come definire l’imprenditore che è in te

So che ti piacerebbe che dicessi “eh sì! Ho la bacchetta magica per dirti esattamente qual è il tuo punto di forza!” 😀

Mi spiace per te, ma non ho ancora questa capacità 😛

Se ci fosse una persona che sapesse dire con esattezza “tu sei forte in questo” saremmo tutti grandi professionisti e ricconi (molto probabilmente).

Però allo stesso tempo saremmo meno invogliati a migliorare, a cercare nuovi sbocchi in cui dilettarci e nuove possibilità lavorative (meno imprenditori di noi stessi, insomma).

“Ma scusa Davide, se sapessi in cosa eccello è meglio così? Cosa stai dicendo?”

La bellezza del difetto è che possiamo impegnarci per limitarlo.

Non è una questione di doversi limitare. Secondo me è una questione di potersi limitare.

Abbiamo la facoltà di lavorare su noi stessi, renderci completi e pronti ad affrontare ogni evenienza.

Il difetto principale di chi è troppo perfetto è che spesso e volentieri non è in grado di essere elastico ed affrontare il problema per il quale non è preparato.

Puoi essere bravissimo ad andare in bici, ma se ti si bucasse una ruota e non fossi capace di cambiarla saresti impossibilitato a continuare.

Sai quindi cosa devi fare? Un’analisi di coscienza.


Un utile strumento

Fatti giusto qualche domanda: sono capace di analizzare gli scenari? Sono in grado di gestire i miei collaboratori? So organizzarmi il lavoro? So concretizzare i miei progetti? Sono in grado di auto-motivarmi?

Identifica i tuoi punti di forza e di debolezza, quindi datti una valutazione da 0 a 10.

Rappresentati analiticamente utilizzando il seguente grafico:

piramide dell'imprenditore leader

Ad esempio personalmente mi darei un 7 per la dimensione dell’imprenditore, un 8 per il manager e un misero 4 per il leader (per fare un esempio).

Eccoti il mio grafico:

piramide dell'imprenditore esempio

Ora so che sono managerialmente più portato per fare l’imprenditore, ma sono molto meno leader di quanto potrei essere (certo bastava vedere i numeri precedenti, ma il grafico trasmette sempre un messaggio più concreto).

Il mio obiettivo è migliorare sempre la parte del leader in modo da diventare sempre più completo.

Che ne dici? Prova anche tu!


Un mio regalo per te

Voglio farti un regalo!

Ho preparato un documento che ti permetterà, rispondendo a solo 30 domande (10 per caratteristica) di individuare letteralmente quanto forte vai in ciascuna di esse!

tarchimetro leader

Clicca qui per accedere al documento Google! Salvane una copia sul tuo drive e divertiti a scoprire dove migliorare!

In questo modo non solo saprai in quale dimensione eccelli, ma potrai anche capire quale elemento è un tuo deficit importante!

Potresti infatti scoprire che la tua managerialità è limitata dal solo fatto che non sai scegliere i collaboratori.

Prova questo strumento e dà un’accelerata alla tua carriera!

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.