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Come programmare GRATIS i post sui Social Network

Programmare i propri post sui Social Network non è una cosa immediata. Come possiamo farlo in modo semplice e gratuito? Scopriamolo!

Programmare i post sui vari Social Network è diventata ormai una vera e propria priorità non solo per le grandi aziende ma anche per quei piccoli imprenditori che vogliono far crescere il proprio brand.

Sappiamo ormai che le regole per una buona presenza Social sono due: costanza e qualità. Solo pubblicando regolarmente e generando interesse da parte degli utenti si raggiungono i propri obiettivi.

Se sei agli inizi o – come me – un po’ “tirchio” probabilmente non avrai una forte propensione a spendere soldi per questo. La cosa mi pare sensata: ogni spesa non è giustificata se non ha un ritorno fruttuoso.

Se vuoi avviare la tua attività questo articolo può esserti molto utile: non hai idea di quanto possano essere importanti i Social Network anche per un’attività locale.

Alcuni Social Network, principalmente Facebook, permettono già di programmare manualmente i propri post. Recentemente altre piattaforme, tra le quali Instagram, hanno permesso di utilizzare le API per pubblicare automaticamente le immagini ed i video.

In parole povere? Puoi utilizzare piattaforme esterne per programmare i tuoi post e pubblicarli in maniera automatica.

Ma quali sono queste piattaforme?

Ora le vediamo, ma facciamo un passo alla volta…


A cosa serve programmare sui Social Network

Se da un lato è vero che bisogna sempre essere attivi per una buona reputazione online, lo è anche dall’altro il fatto che ogni tanto dobbiamo concentrarci su altri tipi di impegno.

Dobbiamo fare altri lavori, rispettare impegni, vivere la nostra vita, dormire, mangiare…

Un sacco di altre belle cose insomma.

Fatto sta che non possiamo essere sempre fisicamente presenti ovunque, nemmeno online.

La soluzione migliore è quindi rappresentata da un unico termine: programmare.

L’epoca digitale in cui viviamo ci ha fornito un sacco di servizi utili che ci premettono – gratuitamente – di pianificare un po’ di tutto, dalla dieta alla pubblicazione sui Social Network.

Perché non sfruttarli?

Più avanti ti illustrerò esaustivamente alcuni dei più utilizzati, ma prima di tutto voglio farti capire perché è così importante programmare la pubblicazione dei contenuti 😉

Partiamo quindi dal comportamento di un utente.


Interazione vs Retention

La questione è molto semplice: raggiungere un utente con un singolo contenuto è semplice, ma farlo una seconda volta è già più difficile.

Se il nostro obiettivo è l’interazione, ovvero fare in modo che qualcuno veda il nostro contenuto e metta un like o lasci un commento, allora saremo costretti a fare grandi sforzi in termini di tempo e risorse.

Secondo alcune stime acquisire un nuovo contatto costa 7 volte di più che “risvegliarne” uno già acquisito.

La capacità di intrattenere un utente si chiama proprio retention. Se non hai mai sentito parlare di questo termine, sappi che l’obiettivo di ogni Social Network è quello di massimizzare proprio questo parametro.

Pensa solamente a Facebook. Oppure ad Instagram.

Ti sembra così strano che a mister Zuckerberg interessi di più un utente che naviga ogni giorno almeno per un’ora sulla sua piattaforma rispetto ad uno nuovo?

E’ sempre bello avere nuovi clienti, ma lo è ancora di più averne di fedeli.

Il problema però è che un utente non si fidelizza a caso. Bisogna alimentarlo, motivarlo, acculturarlo…

In linguaggio tecnico questo si chiama proprio nurturing, ovvero “nutrire“.

Come fa ad esempio Facebook a “nutrire” i suoi utenti? Massimizzando i tempi di condivisione di una notizia che viaggia molto più velocemente di altre piattaforme, Google compresa.

Basta un clic sul pulsante “Condividi“. Stop.

Se una notizia viaggia velocemente su Facebook tutti andranno su Facebook, quindi si avrà un livello di retention molto alta.

Allo stesso modo se tu pubblichi regolarmente e stai sempre sul pezzo hai buone possibilità di ottenere la fedeltà di diversi utenti.

Ecco perché è importante programmare: perché si rimane di più nella mente degli utenti 😉

Ma come fare per programmare un post sui Social Network gratuitamente?


Come programmare i post sui Social Network

Abbiamo quindi visto perché è importante programmare un post (se non lo hai ancora letto torna indietro di un paio di paragrafi). Ora dobbiamo quindi vedere come pubblicare in modo reattivo ed efficace un post sui vari Social Network.

Mi sembra scontato dire che per prima cosa devi capire esattamente cosa si aspettano che tu pubblichi.

Dimentica Chiara Ferragni & Co: loro possono pubblicare post di lavoro alternati alle foto dei loro cani.

Ma “loro” sono Chiara Ferragni. Tu no.

A volte però succede una cosa assai strana.

Ti vengono in mente mille idee di cose da pubblicare, le vorresti caricare tutte sulle tue pagine ma… Ti rendi conto che probabilmente faresti una cavolata.

Perché?

Perché non serve a niente pubblicare a mega blocchi per poi silenziarsi per diverso tempo.

Ma a tutto questo c’è ovviamente una soluzione.

Programmare.

Potresti infatti dire “Bene, ho 10 idee. Ne pubblico una per ogni prossimo lunedì ed in questo modo rimango attivo per minimo 10 settimane“.

Niente male, non credi? 😉

Meglio 1 per 10 giorni che 10 per 1 giorno!

Ma che strumento dobbiamo utilizzare per concretizzare queste tipologie di progetto?

Si chiama calendario editoriale.


Il calendario editoriale

Il calendario editoriale non è altro che il tuo piano d’azione sui Social Network.

Se abbiamo detto che il tuo obiettivo è quello di essere il più costante sulle varie piattaforme – ancor prima che attivo – allora è importante per te capire quale sarà la tua frequenza di pubblicazione.

In parole povere…

Un calendario editoriale serve a pianificare la pubblicazione dei post in modo da creare prima di tutto una vera e propria strategia comunicativa.

Una cosa del genere, per capirci…

Fonte: SemRush

In sostanza ti prefiggi ad inizio mese “Il giorno 10 febbraio alle ore 12.30 pubblicherò sulla mia pagina Facebook un post riguardante l’argomento X con tale immagine e link a questa determinata pagina“.

Ma a che diavolo serve una cosa così complessa.

Innanzi tutto non è una cosa complessa: devi scegliere i giorni, basandoti sulla tua frequenza di pubblicazione, e scegliere l’argomento che più si avvicina all’argomento che vuoi trattare.

In secondo luogo ti serve per avere le idee più chiare. Basta “ma cosa pubblico oggi?”, perché già ad inizio mese hai messo in piedi una strategia che esula dal post singolo.

Ecco che non stai solo pubblicando post. Stai comunicando attivamente.

Ad esempio vuoi pubblicare qualcosa un giorno ogni quattro?

Scegli un giorno e segnati tutti quelli seguenti con uno stacco di tre giorni l’uno dall’altro. Scegli attentamente i contenuti che vuoi condividere ed inseriscili negli “slot“.

Taaaac.

Questo ovviamente in parole molto povere. Ci sarebbe un sacco da scoprire sul calendario editoriale, ma qui voglio parlarti solo di come si programmano concretamente i post senza farti perdere tempo 😉

Vediamo ora quindi qualche utile strumento gratuito per programmare i post sui Social Network.


Programmare sui Social. Alcuni strumenti utili

Abbiamo visto nella teoria come programmare la pubblicazione dei contenuti sui vari Social Network.

Ma come posso implementarla fisicamente?

Ci sono piattaforme come Facebook che permettono di programmare direttamente i post sulle pagine autorizzate. Ma già per i suoi profili privati, come anche per i profili Instagram, Linkedin, Twitter e via dicendo non è possibile programmarli automaticamente.

Ma niente paura 😉

Esistono diversi strumenti – anche gratuiti – che ci permettono di risolvere questo problema!

Per attenerci al titolo dell’articolo vediamo quindi alcuni tool completamente a costo zero!

#1 Buffer

Il primo tool non è messo in questa posizione a caso: Buffer è infatti lo strumento che personalmente utilizzo per programmare i miei contenuti!

Buffer ti permette di collegare fino a quattro account Social e, a differenza di altri strumenti, puoi collegare anche più profili di uno stesso Social Network.

Questo significa che se ad esempio gestisci gli account Instagram di quattro brand diversi puoi collegarli tutti ad un unico profilo di Buffer.

Un’altra funzione molto interessante è l’auto-programmazione dei post: puoi infatti creare degli slot settimanali in cui prevedi di pubblicare i post.

Facciamo finta, ad esempio, che tu voglia pubblicare ogni mercoledì alle 18:00 ed ogni sabato alle 16:00.

Prima di tutto devi andare su Settings > Posting Schedule e creare uno slot di pubblicazione seguendo le istruzioni che trovi sotto a Add a new posting time.

Ti basterà poi creare un post e cliccare su Add Queue. In questo modo Buffer imposterà automaticamente la pubblicazione programmata allo slot più prossimo possibile.

Utile, no? 😉

L’unico vero limite della versione gratuita è che puoi programmare al massimo 10 post per ogni account registrato.

Per il resto ritengo Buffer uno strumento più che valido 🙂


#2 Hootsuite

Il secondo tool, ma non meno importante del primo, si chiama Hootsuite ed è una delle piattaforme più avanzate per quanto riguarda la programmazione dei post sui Social Network.

Nonostante abbia un’interfaccia grafica ampiamente meno smart di Buffer rimane il fatto che è molto completa in termini di contenuti e funzionalità gratuite.

Innanzi tutto una funzione molto apprezzabile è la creazione automatica del calendario editoriale: tu imposti i post ed il software ti presenta in anticipo le modifiche effettuate su un calendario.

Inoltre ti è possibile personalizzare la dashboard principale, visualizzando su una o più schede i dati relativi ai profili che hai associato al tool per la programmazione dei post.

La mia esperienza?

Ho utilizzato Hootsuite come primo strumento per la programmazione dei miei post ma non ho apprezzato a pieno la grafica, a mio parere troppo contorta o comunque poco accessibile.

Ho preferito Buffer da questo punto di vista, ma rimane il fatto che Hootsuite è molto più ricco in termini di servizi collegati.


#3 PostPickr

Un terzo tool che ti illustro è PostPickr, uno strumento molto simile agli altri ma con caratteristiche tutte sue.

Come per Buffer e Hootsuite anche PostPick permette di schedulare i post sulla base di giorni ed orari specifici, aggiungendoli automaticamente in coda di pubblicazione.

Anche in questo caso l’interfaccia grafica è più accessibile di Hootsuite, ma gli strumenti accessori sono sicuramente più ricchi di quelli di Buffer.

Il limite?

Puoi aggiungere al massimo un account per ogni Social Network.

Se quindi gestisci due pagine Facebook dovrai aprire due profili PostPickr, non un problema di dimensioni ciclopiche ma comunque un fattore che può generare fastidio.

Il problema è ovviamente evitabile con un piano a pagamento.

Puoi confrontare i vari piani cliccando qui.


#4 Creator Studio [NEW]

L’ultimo strumento interessante di cui ti voglio parlare è Creator Studio, piattaforma di Facebook studiata per i suoi prodotti di punta.

Creator Studio, infatti, permette di programmare ed analizzare post solamente per Facebook e Instagram.

Ma come funziona?

Ti basta semplicemente accedere con il tuo account Facebook ed avrai piena gestione delle pagine di cui sei amministratore.

Tra le varie funzioni ecco le più interessanti:

  • Programmare post tradizionali
  • Caricare video e programmarne la pubblicazione
  • Impostare prime visioni e video party
  • Analizzare la monetizzazione delle tue pagine

Se invece vuoi gestire un profilo Instagram ti sarà sufficiente accedere nella sezione dedicata inserendo il nome utente e la password.

Ecco le funzioni principali a tua disposizione:

  • Programmare post di ogni tipo
  • Caricare video IGTV e programmarne la pubblicazione
  • Analizzare i rendimenti di post, video e storie

Il punto di forza di Creator Studio è la compattezza dell’interfaccia, davvero utile per chi deve con velocità gestire più pagine Facebook e profili Instagram.

La piattaforma, ovviamente, è al 100% gratuita!


Quale tool utilizzare?

Non ti nascondo che la scelta dello strumento è puramente personale: io stesso ammetto di aver scelto Buffer per la grafica anche se Hootsuite è più completo in termini di servizi aggiuntivi.

Posso comunque darti una dritta del tutto generica:

  • Se hai solo interesse nel programmare i post senza troppe pretese scegli Buffer: interfaccia semplice, funzioni accessibili e nessuna difficoltà;
  • Se invece vuoi analizzare al meglio le performance la soluzione migliore è Hootsuite grazie alla sua ricchezza in termini di servizi aggiuntivi nel piano gratuito.

Ovviamente poi tutto deriva dai propri gusti personali 😉

Conosci altri tool interessanti? Lascia un commento per consigliare altri strumenti che non ho elencato!

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.