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Ho cancellato il mio profilo Facebook. 5 cose che sono cambiate

Di punto in bianco ho cancellato il mio profilo Facebook. Vuoi sapere cos’è cambiato? Ecco i 5 cambiamenti che ho sentito di più!

Ho cancellato il mio profilo Facebook. Sì, l’ho fatto davvero!

Ci stavo pensando da molto tempo, ma non avevo ancora raggiunto la convinzione necessaria per attuare la mia scelta. Poi, circa due mesi fa, ho letto il libro “Riconquista il tuo tempo” di Andrea Giuliodori che mi ha letteralmente illuminata e così, nel giro di pochi minuti, sentivo la necessità più completa di eliminare il mio account dal social media per antonomasia.

Nemmeno cancellarlo è stato semplice, più di qualche passaggio da seguire che ti dà il tempo di ripensarci, e credeteci che ci ho ripensato più volte in quei lunghi secondi… E poi in un attimo “SBAAM” mi compare la scritta “registrati, la tua mail non è presente” e allora ho capito di aver finalmente eliminato il mio profilo.

Il social ti concede 30 giorni per ripensarci ed eventualmente riaprire la tua pagina esattamente com’era e, durante questo mese, l’unica domanda che girava per la mente “e ora la gente si ricorderà del mio compleanno?“.

Ironico, non trovi? 😉

Ormai è trascorso qualche mese e sono qui, oggi, a descriverti le 5 cose che sono cambiate dopo aver cancellato il mio profilo Facebook.


Ho cancellato il mio profilo. Ecco cosa è cambiato

In altri articoli abbiamo parlato, ad esempio, dell’importanza dei Social per un’azienda locale, del problema riguardante il sovraffollamento informativo e altri argomenti riguardo il mondo Social.

Ma quando mai si parla di quanto lo sia NON essere iscritti ad un Social Network?

Ecco quindi 5 cose che sono cambiate dopo aver cancellato il mio profilo Facebook.


1. Cosa posso fare ora….?

Nei giorni appena successivi all’eliminazione del mio account ammetto che provavo una sensazione di spaesamento generale, come se mi fossi auto -“tagliata fuori” da quel mondo virtuale che comprende molte persone con cui mi relaziono quotidianamente.

Ti faccio un esempio: nel mio lavoro non si è sempre occupati e “di corsa” in quanto segue le esigenze che l’utenza chiede, quindi in un attimo si passa dal “dolce far poco” al “corri corri” frenetico. Nei momenti di minor tensione mi sono ritrovata spesso ad osservare i miei colleghi che fissavano lo smartphone scorrere tra le varie notizie e i post del fatidico social media.

Non credi sia una sorta di dipendenza? Beh, se la pensi come me questo articolo può fare per te.

E in quei momenti mi sono rispecchiata in loro e ammetto di essermi spaventata: quanto tempo anche io utilizzavo col cellulare! E poi mi sono chiesta “cosa posso fare per spendere questo tempo in maniera più produttiva e per provare ad accrescere le mie conoscenze professionali?

Nei giorni appena successivi all’eliminazione del mio account ammetto che provavo una sensazione di spaesamento generale, come se mi fossi auto -“tagliata fuori” da quel mondo virtuale che comprende molte persone con cui mi relaziono quotidianamente.

Fidatevi che di risposte ne sto trovando davvero tante e ammetto che mi sembra di vivere il mio lavoro con la sensazione di minor corsa contro il tempo perché riesco ad anticipare qualche azione che mi permette di arrivare ai momenti di corsa un po’ più preparata.


2. Fake News? No, grazie!

Un altro cambiamento che ho riscontrato dopo aver cancellato il mio account social ha a che fare con l’umore, con le emozioni.

Hai presente le tanto gettonate “positive vibes“? Ecco, ora mi riferisco all’esatto contrario, alle “negative vibes“.

Possiamo definirle come delle vibrazioni, appunto, per percorrono tutto il nostro corpo e la nostra mente fino a plasmarla nella loro forma, ci influenzano in una parola!

Mi sono accorta che allontanandomi dal giorno in cui ho eliminato il profilo mi sento sempre meno attaccata dalle cattive notizie, dalle polemiche che vengono ricondivise continuamente e che mi sentivo quasi “obbligata” a leggere.

Per non parlare di tutti i commenti che si aggiungono sotto ai vari post…

Diciamoci la verità: quante volte questi trasmettono positività?

Molto poco, purtroppo.

Continuando a scorrerle capita molto spesso di imbattermi nelle famose “fake news” che nascono con l’unico scopo di fare scalpore, aumentare i click su di esse e a volte di diffondere notizie, appunto, false senza pensare alle conseguenze che potrebbero portare.

Purtroppo ultimamente la mia schermata Home era davvero intasata dai post con questi contenuti tanto che mi risultava ormai difficile ignorarle e, anche se spesso ne ero capace, mi sentivo comunque toccata dalla negatività che trasmetteva la notizia.

A proposito: secondo te le fake news sono etiche? Qui puoi leggere cosa ne pensiamo a riguardo, io e Davide.

Insomma: aver cancellato il mio profilo mi sta davvero aiutando a percepire più positive vibes!


3. Ciao me stessa, come stai?

Essere uscita dal social, quindi, mi ha permetto di essere meno colpita dalle negative vibes e mi sta concedendo del tempo meno influenzato e più libero da poter dedicare a me stessa. Potrà farti ridere questa affermazione, ma sto davvero coltivando di più il dialogo con me stessa tanto a volte da fermarmi e dirmi: “ciao me stessa, come stai?“.

A primo impatto può anche sembrare una domanda easy da fare a se stessi, ma ti sfido: provaci! Quando la nostra mente è carica di informazioni diventa davvero difficile e quasi “pesante” fermarci a riflettere su noi stessi, su come stiamo e cosa proviamo veramente.

Coltivare il dialogo con me stessa, anche se è ancora non molto approfondito, mi sta aiutando ad essere più concentrata e più chiara nelle decisioni da prendere e ad essere più consapevole sulle emozioni che provo.

E devo dire che diventa anche piacevole stare spesso in compagnia di me stessa!

Certo, non è che prima ignorassi totalmente la mia esistenza, solo che adesso ci dedico più tempo e soprattutto energia. Attenzioni che posso dare a me stessa sono anche la lettura di saggi, l’ascolto di un podcast di cultura generale, leggere articoli come questo oppure meditare in maniera più costante.


4. Non mi riferisco solo a Facebook…

Ho cancellato il mio profilo Facebook, ma non è che non sono iscritta a nessun social! Ho scelto di eliminare l’account da questo perché ormai non me lo sentivo più “mio”, ma ho scelto di mantenere l’iscrizione ad altri Social, tipo Instagram.

Ma allora tutto questo articolo che senso ha?

Ottima domanda! La risposta che ti do sta nell’assetto mentale con cui mi approccio ai social, ovvero mi sento più padrona di me stessa e meno succube da tutte quelle informazioni serrate che mi arrivavano.

Mi spiego meglio: innanzitutto avere un profilo in meno da controllare, una Home in meno da scrollare, mi sta dando già dei grandi benefici, come hai letto finora.

Poi aggiungo che aver preso la decisione di eliminarne completamente una iscrizione ha aumentato la mia consapevolezza nel come e quanto li frequento. Spesso mi capita addirittura ad annoiarmi nello scrollare i post e a chiudere l’applicazione per cercare altri stimoli altrove e, soprattutto, nel mondo reale e non digitale.

Un lato simpatico di questa vicenda è che questi cambiamenti positivi li conoscevo già tutti, o meglio li avevo già sentiti, ma viverli è davvero un’altra storia! Sono molto meglio di quello che pensassi e non avrei mai immaginato di potermi sentire più serena e meno legata nella mia quotidianità.


5. Freedom: provare per credere

In conclusione mi sento più libera: più libera dagli schemi, dalla necessità di sapere sempre l’ultima notizia nell’esatto attimo in cui esce e più libera nel scegliere come occupare il mio tempo.

Percepisco sempre meno anche la FOMO (Fear Of Missing Out), ovvero la paura di essere “tagliata fuori“, di perdermi le novità che i famosi “amici” pubblicano quotidianamente, di non sapere l’ultimo commento del VIP che tutti seguono.

Insomma, il mio vecchio compagno di asilo che non vedo da più di dieci anni è andato a fare shopping e ha comprato un nuovo giubbotto di marca? Bè, ammettiamolo, vivo serenamente anche senza questa splendida notizia, o quantomeno non è poi così rilevante per la mia giornata e il mio umore. Anzi! Forse non saperlo non mi occupa del tempo per osservare il nuovo acquisto, per giudicarlo e magari per pensare “lo vorrei anche io” e per poi addirittura andare a ricercarlo nei motori di ricerca.

Non posso che concludere questo articolo suggerendoti di provare! Inizia analizzando il tuo rapporto coi sociale e poi tenta di modificarlo per renderlo più sereno e meno opprimente. Poi chiediti se è davvero necessaria quella tua iscrizione, se quel profilo davvero ti rispecchia o se è forse più bello conoscerti dal vivo.

Ed infine se deciderai anche te di cancellare il tuo profilo social fammi sapere se proverai anche te questi cambiamenti, io te li auguro!

Di Sara

Mi piace capire la gente, studiare la psicologia e tutti gli schemi intriganti che si nascondono dietro la comunicazione tra le persone. Amo divertirmi e far divertire, se voglio dire qualcosa lo faccio in modo chiaro e inopinabile!