Categorie
Psicologia

Presentarsi nel modo giusto. Ecco 10 semplici trucchi

Quali sono le regole base da seguire per presentarsi in modo corretto per fare subito colpo? Ecco una lista di 10 utili consigli!

Quando si chiede ad una persona di presentarsi per un qualsiasi tipo di appuntamento si tende inconsciamente ad aspettarsi qualcosa da essa. Stiamo parlando di aspetto fisico, comportamento, eleganza, puntualità, gentilezza o altre caratteristiche che aiutano a denotare il profilo di un individuo.

Per questo motivo molti incontri finiscono ancora prima di iniziare. Quando le aspettative vengono meno è difficile affrontare un incontro così come lo si aveva preparato, soprattutto nel momento in cui la realtà è peggiore rispetto alle attese.

E capita davvero ovunque. Ogni giorno.

Presentarsi bene è importante, ma non è l’unica cosa che conta: ci sono diversi aspetti da tenere conto prima e dopo l’incontro al fine di rafforzare la nostra posizione.

Il profilo Social, per esempio.

Sai quante persone conosco rovinate da immagini scomode visionate da una persona che le ha classificate come inadeguate per una sola immagine in rete? Pazzesco. Ma comunque corretto.

Alla fine un Social non è altro che la fotocopia virtuale della nostra vita. Di conseguenza se pubblichiamo foto belle saremo belle persone, altrimenti saremo più brutte. Il mondo esterno funziona così, soprattutto se non si conoscono di persona gli utenti.

Ecco perché è importante presentarsi nel modo giusto. A te inoltre 10 semplici trucchi per massimizzare le probabilità di successo.


Prima di iniziare

Presentarsi non è sinonimo di “dare un biglietto da visita“. Di certo la presenza grafica forte è importante e per questo è importante scegliere i giusti fornitori per progettare i propri biglietti. Ad esempio io utilizzo Vistaprint.

Ma sappi che questo davvero non basta.

Adesso ti spiego…

Ad una persona non interessa cosa sei; ad una persona interessa CHI sei. Le tue caratteristiche, le tue abitudini, le tue competenze, i tuoi gusti, le tue aspirazioni… Dipende dal tipo di persona che hai di fronte.

Un datore di lavoro sarà interessato alle tue competenze, una tipa con la quale ci provi le tue qualità, un cliente la professionalità. E via dicendo.

E’ impossibile comunque prevedere cosa voglia qualcuno da noi. Quello che ho scritto qui sopra è vero ma fino ad un certo punto: stereotipamene parlando è così, ma oggi le persone sono più flessibili e chiedono molto più di quello che vorrebbero ottenere.

Di conseguenza non è tanto importante capire come comportarsi, quanto piuttosto capire cosa vuole l’altra persona da te. Analizzalo, prendi un vantaggio, anticipa le sue mosse…

Niente regole scritte, niente trucchi o tranelli, niente check point o punti di salvataggio. Solo te e chi hai di fronte.

Ma qualche pietra miliare da rispettare, come per qualsiasi altra cosa, è sempre ben gradita. Eccoti qua le mie personali indicazioni!


10 semplici trucchi

Ecco quindi 10 semplici trucchi per massimizzare l’utilità di un colloquio. Ricorda che sono importanti, ma pur sempre non gli unici.

Ora sai perché devi imparare con l’esperienza a creare il tuo profilo relazionale. Il mondo è fatto di relazioni, senza le quali non esistono carriere o realizzazioni personali.

1) Presentarsi in orario

I ritardi sono la prima causa di fastidio per una persona: non esiste niente di peggio di non rispettare un appuntamento giungendo in ritardo rispetto l’orario prefissato. Presentarsi all’ora pattuita, meglio ancora se in anticipo, è sempre apprezzabile e segno di rispetto per l’altra persona.

2) Informarsi prima dell’incontro

Conoscere la controparte non è soltanto qualcosa di utile per sé stessi ma anche apprezzabile per chi si ha di fronte! Visita il sito Web, un profilo Social, fai ricerche online, leggiti il CV dell’altra persona… Fai quello che vuoi, ma impegnati ad arrivare il più preparato possibile. Alle aziende piace sapere che ti sei impegnato ad informarti, dimostrando quindi vero interesse in esse!

3) Fai attenzione all’aspetto

A volte è molto interessante per una persona l’aspetto con il quale vi presentate. Come esempio lampante mi viene in mente uno spot pubblicitario molto interessante a riguardo che spiega in 20 secondi perché presentarsi in maniera corretta (e furba) può fare davvero la differenza:

4) Frasi brevi ma concise

Non dilungarti in discorsi futili e perditempo. Se una persona ti fa una domanda tu rispondi a quella e stop, non spiegare anche perché per il compleanno ti piace la meringata al tiramisù. Dimostrati sicuro di te stesso ma allo stesso tempo aperto al dialogo con altre persone, coinvolgendo attivamente la controparte nel discorso generale.

5) Sii onesto

Non fare lo Yes Man della situazione solo per far felice chi hai di fronte: ricordati sempre che se una persona ti fa una domanda lo fa per capire chi sei, non per sentirsi soddisfatta. Rispondi correttamente ad ogni domanda e fornisci le informazioni corrette sforzandoti a raccontare anche cose scomode ma sincere. Ne va della tua reputazione…

6) Non raccontare balle

Ecco il modo migliore di presentarsi nel modo sbagliato: dire bugie. Non pensare di essere tanto intelligente da fregare chiunque tu abbia di fronte: se tu hai dei limiti dillo insieme a “voglio lavorare al massimo per superarli” o cose del genere, ma non dimostrarti una persona perfetta per poi in futuro dimostrarti incompetente.

7) Presenta delle referenze

Una buona qualità perde valore se non associata ad una prova pratica. Ecco perché è importante avere delle referenze alle spalle che rafforzino la tua posizione, meglio ancora se date da persone di spessore che possono arricchire pesantemente la tua figura o il tuo CV.

8) Presenta la tua pagina Web

Sembra una cavolata bella e buona ma un recruiter serio va a cercarsi informazioni sulla persona con la quale avrà un incontro: avere un profilo Social curato o meglio ancora un sito persona è un’ottima cosa per il proprio brand. Cosa mettere nei propri spazi Web? Ne parleremo in altri contesti, ora non è il caso…

9) Fatti desiderare

Questa è l’unica vera arma che hai a disposizione. In un colloquio dove sei la parte debole del tutto non hai la possibilità di prendere iniziative azzardate, ma allo stesso tempo l’interlocutore sa di non avere potere su di te. Per creare un minimo di appeal è consigliabile farsi desiderare, riferendo indirettamente di interessi da parte di altre realtà o dimostrando un distaccamento legato chiaramente ad una padronanza di sé stessi.

10) Stringi la mano dell’interlocutore

Il contatto fisico è una cosa molto delicata in un incontro tra perfetti sconosciuti. Nonostante ciò è davvero consigliabile allungare per primi la mano per ricevere la stretta e per dimostrarsi aperti alle altre persone quando, in caso contrario, si rischia di figurare come persone scortesi o paurose nell’avere contatti con persone esterne.

VUOI RICEVERE ALTRI CONSIGLI DIRETTAMENTE DA ESPERTI DEL SETTORE GRATUITAMENTE? CLICCA QUI.


Da non dimenticare…

Ricorda sempre che la cosa che piace meno alle persone è la falsità, ovvero dimostrarsi diversi da come ci si è presentati. Quindi è importante non tanto montare la propria figura quanto piuttosto lavorare sulla propria presentazione: enfatizza i pregi e limita i difetti.

Non sei ad un colloquio per parlare con uno psicologo, sei li per affrontare una discussione. Quindi cerca di non raccontare la storia della tua vita e concentrati solamente sui discorsi chiave, evitando quindi di perdere l’attenzione del tuo interlocutore.

E te lo dico da logorroico…

Questo perché il fallimento maggiore è trasmettere noia, ovvero parlando a vanvera ottenendo in cambio solo irritazione impulsiva. Si tratta quindi di un’arma a doppio taglio una presentazione, perché una parola sola può rappresentare successo o fallimento.

E tu non vuoi fallire, vero?

Prendi nota di questi 10 consigli, prova a metterli in pratica, adattali al tuo profilo ed il gioco è fatto 🙂

Ricorda sempre però che costruire la propria strategia è importante poiché solo te sai quali sono i tuoi punti di forza. Allenati con decisione come per una maratona e punta ai tuoi obiettivi, senza perderti in fesserie ed inutili perdite di tempo.

VUOI ACCEDERE AD UN GRUPPO FACEBOOK ESCLUSIVO DI MARKETERS? CLICCA QUI.

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.