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Imprenditori

La dura legge della macchina aziendale

Il bello dell’avere soldi è spenderli in ciò che prima non potevamo permetterci. Scopriamo però la dura legge della macchina aziendale.

Uno dei sogni maggiori per un aspirante imprenditore è sempre il solito: la macchina aziendale. Certamente prima vengono sempre i soldi, ma con il denaro arrivano sempre quelle soddisfazioni che dalla vita non non ci si era mai permessi di prendere.

Quanti di noi vorrebbero avere un’azienda solo per comprarsi una BMW, Audi, Mercedes o Tesla? E’ inutile mentire, so benissimo che siamo in tanti.

Il problema principale sta però nel fatto che ciò sia un colossale errore, specialmente per una startup.

A proposito. Sapevi che su Amazon si possono comprare addirittura le automobili?

I soldi sono limitati tanto quanto lo è anche il tempo. Ecco perché per chiunque è davvero molto utile conoscere la dura legge della macchina aziendale.


A cosa ti serve una macchina aziendale?

Non fermarti al mero “beh mi serve per i viaggi di lavoro“. Per quelli ci sono anche l’aereo, il treno ed altri mezzi pubblici, non per forza l’automobile.

Ora quindi ripeti la domanda. A cosa ti serve una macchina aziendale?

Te lo dico io. Perché, dato che hai soldi, ritieni giusto e doveroso spenderli per mostrare altri altri che non sei povero o comunque avente lo stesso status sociale degli “altri”.

Questa è per me la (dura) legge della macchina aziendale. Senza se e senza ma.

D’altronde è una cosa comprensibile: se ho soldi è giusto che li spenda. Ma la questione è un’altra: è giusto spendere nelle cose giuste.

Purtroppo avere 100€ in mano non vuol dire essere le persone più onnipotenti di questo mondo perché i soldi fanno presto a finire: possiamo scegliere se spenderli in giochi d’azzardo o comprarci il cibo per preparare la cena in famiglia. Ognuno ha i suoi bisogni e le sue necessità, non sta a me determinare cosa è meglio o cosa è peggio.

Sapevi, ad esempio, che l’1% della popolazine mondiale detiene la metà della ricchezza del pianeta? Sto dicendo che ogni cento persone ce n’è una che è ricca tanto quanto tutte le altre messe assieme. Pazzesco, no?

Possiamo affermare che i bisogni di questo gruppo eterogeneo di esseri umani siano completamente differenti? C’è chi avrà bisogno di comprarsi la benzina per il suo jet privato e chi soffre ogni giorno per comprarsi il pane.

Il discorso è sempre il solito: devo imparare a sfruttare al meglio i soldi che ho a disposizione.

NON SPRECARE ALTRI SOLDI IN INVESTIMENTI INUTILI! SCOPRI COME CREARE UN FUNNEL REDDITIZIO!

Ora cercherò di spiegarti quale dovrebbe essere il modo giusto per sfruttare i propri capitali.


Come dovrei sfruttare al meglio i soldi a disposizione?

Semplice. Investili.

Sia chiaro che per me un investimento non è il mettere soldi in banca e guadagnarci qualche punto percentuale di interessi; io intendo invece che bisogna usarli per ottenere sempre di più in futuro, ovvero un ROI positivo, a prescindere dal valore investito.

Quindi investirli in banca può essere un’idea, come può esserlo anche utilizzarli per formarsi. Perché? Pensaci bene: è più redditizio un lavoratore competente o uno più lacunoso?

Un buon consiglio per reinvestire i soldi derivanti dall’attività imprenditoriale è quello di utilizzarli per il marketing: in questo modo si genera il cosiddetto effetto leva, ovvero che “utili generano altri utili“.

Se proprio vuoi una macchina aziendale deciditi: vuoi una BMW oggi o una Ferrari domani?

Sta a te la scelta.

MA PRIMA IMPARA A CREARE UN FUNNEL EFFICACE DAGLI ESPERTI DEL SETTORE!

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.