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Psicologia

Buona impressione… O buona la prima?

Ancora con la buona impressione, la fatidica buona impressione tanto ricercata da venditori, agenti, commerciali e da chiunque sia ad un colloquio di lavoro o ad un incontro importante? Assolutamente sì! E non solo a questa!

“Molta gente non riesce a fare una buona impressione perché non ascolta con attenzione”

I. F. Marcosson

Ancora con la buona impressione, la fatidica buona impressione tanto ricercata da venditori, agenti, commerciali e da chiunque sia ad un colloquio di lavoro o ad un incontro importante? Assolutamente sì! E non solo a questa! Con buona impressione mi riferisco anche a quella che insegui tu ogni volta che incontri un amico, un conoscente, un tuo dirigente o qualcuno che per te ha una certa importanza.

Sara, perché sei così sicura che anche io la ricerco? In un incontro informale tra amici non sto lì a guardare se la prima impressione è buona o no!

Ne sei così sicuro?


Buona impressione… Parliamone

Alla tua domanda io ti rispondo con un esempio: prova a pensare a quanto tempo spendi per prepararti per uscire, per scegliere i vestiti giusti e a controllare il tuo aspetto esteriore, curare il sorriso perfetto e lo sguardo profondo: che importanza hanno per te tutte queste azioni? Anzi, ti giro la domanda:

Siamo proprio così sicuri che non ricerchiamo ogni giorno la “buona impressione”?

Se ci pensiamo bene questa è il nostro biglietto da visita sia per chi ci conosce ma soprattutto per chi ci incontra per la prima volta… “eccolo che arriva: oggi si vede che ha una bella giornata! E’ già sorridente..”, “aiuto si sta avvicinando, avrà sicuramente litigato di nuovo col suo capo o avrà avuto una giornata pessima”, “si vede già dal suo sguardo che è contento di stare con me oggi“.

E questo significa solo una cosa, ovvero che anche l’altro sta facendo gli stessi pensieri su di te!

Dì la verità: questi pensieri ti suonano familiari e li percepisci anche te appena prima di un incontro mentre vedi arrivare l’altro! E questo significa solo una cosa, ovvero che anche l’altro sta facendo gli stessi pensieri su di te! Ci hai mai pensato?

Torniamo alla citazione iniziale: “molta gente non riesce a fare una buona impressione perché non ascolta con attenzione”. 

Quindi mi stai dicendo che per fare una buona impressione è sufficiente solamente ascoltare? Se è tutto qui troppo facile!

Analizzando più in profondità la citazione si intende che l’ascolto deve essere attivo e soprattutto improntato sull’interlocutore e su ciò che lui o lei ha grande interesse nel raccontare a noi e nell’essere capito.

E come si fa ad ascoltare? Anzi, ad ascoltare dimostrando interesse e soprattutto ascoltando per davvero? 

Niente di più facile: ovvero prestare realmente attenzione a quello che l’altro ci sta dicendo, cercando di comprenderlo a fondo e, magari, inserendo qualche domanda di chiarimento rapida per dimostrare che si è presenti e, appunto, in ascolto.

Bene, Sara, ci hai detto quanto sia un elemento chiave l’ascolto per dare una buona impressione.. ma ora arriva al punto: di cosa vuoi parlare in questo articolo?

Hai ragione, sono partita apparentemente da molto distante per arrivare al focus di quello che voglio approfondire in generale, ovvero analizzare con te come trattare gli altri. L’argomento è davvero complesso, per cui ho deciso di suddividerlo in più puntate. Stay tuned!

Visto che sento che anche te sei interessato all’argomento, ti confido che mi sono ispirata ad un libro che ho letto e che mi ha particolarmente colpito per la facilità e fluidità con cui tratta questo particolare tema. Si intitola “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnagie e ti suggerisco la sua lettura. Puoi trovarlo qui.


Buona impressione. Ecco come farla

Ora torniamo a soffermarci sulla fatidica “prima impressione” che noi vogliamo rendere “buona“, anzi ottima!

Da dove iniziare?

Riassumiamo tutto con una formula:

  1. Sorridi,
  2. Dimostrati realmente interessato,
  3. Chiama l’interlocutore per nome!

Sorridi!

“Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso”

Madre Teresa di Calcutta

Ridi, e il mondo riderà con te; piangi, e piangerai da solo.

Ella Wheeler Wilcox

Chi sa ridere è padrone del mondo.

Giacomo Leopardi

I sorrisi avvicinano più dei passi e aprono più porte delle chiavi.

Ezio Bosso

Potrei continuare all’infinito, ma sono certa che già con quattro semplici citazioni ho fatto intendere quanto importante sia sorridere. Il sorriso bendispone l’interlocutore, fa capire quanto noi siamo pronti ad avere un dialogo, un’interazione con lui/lei e che siamo contenti di essere lì per trascorrere del tempo assieme, dimostriamo che questo tempo speso con lui/lei sia il modo migliore di usarlo e soprattutto che ne siamo profondamente convinti!

That’s all!


Dimostrati realmente interessato

Già iniziando col sorriso facciamo intendere all’interlocutore che per noi questo momento è importante, ma è solo l’inizio! E’ essenziale procedere il dialogo interagendo con l’altro in maniera attiva, ascoltando attentamente cosa ci sta dicendo e, a sostegno del nostro interesse, intrattenere atteggiamenti di comunicazione para-verbale e non verbale. Per rendere ancora più semplice ecco qui come fare

  • Talvolta annuisci, non troppo altrimenti darestil’impressione di essere annoiato e di voler arrivare alla conclusione del dialogo nel minor tempo possibile.
  • Intervalla il discorso con qualche “ah..” “mhh” ” certo” oppure “sì..” lasciando il tono di voce in sospeso come per continuare ad ascoltare l’interlocutore e incalzando il discorso.
  • Poni attenzione al fatto che essi abbiano sempre connotazione positiva e mai negativa, quindi non dire mai ” si ma” oppure ” no..”, altrimenti potresti dare l’impressione di essere contrariato;
  • Rispondi in maniera educata ma soprattutto coerente con l’argomento trattato, magari approfondendo e talvolta inserendo qualche tuo parere, se esso non si allontana troppo da quello dell’interlocutore. Per esempio se si sta parlando di quanto siano belli i tulipani non dire “io preferisco i girasoli”, ma piuttosto “un altro bel fiore è il girasole…”
  • Infine, non dimenticarti di intervallare qualche accenno di sorriso… beh il significato e l’importanza che ha ormai li sai! 😉

Chiama l’interlocutore per nome

Quando ti presenti concentrati a memorizzare subito il nome dell’altro e ripetilo nel discorso quando vuoi attirare ancor di più l’attenzione o quando cominci a vedere un calo di interesse nell’altro. Per esempio quando poni una domanda “e a te, Sara, di cosa ti occupi nel tempo libero?

Mi raccomando non abusarne, altrimenti potresti dare una strana impressione!

Inoltre ricordati di salutare col nome alla fine del dialogo, non c’è conclusione migliore di un “arrivederci, Davide!“, se poi lo accosti ad un bel sorriso puoi stare certo che hai raggiunto l’obiettivo di fare una buona impressione!

Anche Davide ha approfondito da un altro punto di vista questo tema, soffermandosi in particolare sul modo giusto con cui presentarsi suggerendoti 10 tecniche da seguire. Se può interessarti, puoi leggerlo qui.

Ora ti pongo una domanda: secondo te quanto conta la prima impressione nel rapporto che si ha con gli altri? E quanto essa influisce sulla relazione che si sta instaurando?

La risposta è facile! Ovvero che è importantissima!

E l’atteggiamento che si mantiene nel rapporto personale cosa può centrare con la crescita personale o di brand

Anche qui la risposta è semplice, direi ovvia: è fondamentale essere un abile comunicatore per poter sviluppare i nostri progetti!

Vuoi un esempio? Rileggi l’inizio di questo articolo: se avessi iniziato scrivendo “non puoi assolutamente perderti questo articolo perché senza non andrai da nessuna parte”oppure con “sicuramente non sai tutte le tecniche per essere un buon comunicatore” sono certa che probabilmente avresti già fermato la lettura dell’articolo molto prima di questa punto.

Invece ho preferito introdurre l’argomento suscitando della curiosità in modo semplice ma crescente fino a farti arrivare a questo punto. Ed è solo l’inizio!

Che ne dici: continuiamo?

Alla prossima! 😉

Di Sara Milan

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