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Video su YouTube. Come crearli e attrezzatura necessaria

La piattaforma video YouTube, famosa per la diffusione di video, è ad oggi il Social Network con il maggior grado in interazione e retention. Creare video interessanti richiede oggi un’attrezzatura all’avanguardia e capacità di intrattenere particolari per far fronte alle esigenze degli spettatori.

La piattaforma video YouTube, famosa per la diffusione di video, è ad oggi il Social Network con il maggior grado in interazione e retention. Creare video interessanti richiede oggi un’attrezzatura all’avanguardia e capacità di intrattenere particolari per far fronte alle esigenze degli spettatori.

Dobbiamo vedere YouTube come un mini-cinema: tu crei il tuo film e lo pubblichi, ma solo se produrrai contenuti di qualità le persone ti troveranno.

In articoli precedenti (come questo) abbiamo visto l’importanza dei video nelle strategie di marketing moderne. Ora, invece, dobbiamo capire come generare ottimi risultati che piacciano a tutti e come ottimizzare le statistiche del social più interattivo al mondo.

Sì, perché è YouTube a detenere il trono dei Social più “attrattivi“: una sessione media dura intorno ai 21 minuti, contro gli 11 di Facebook ed i 6 di Instagram.

Interessante, vero? 😉

Quindi bando alle ciance! Vediamo l’attrezzatura necessaria per creare un video e caricarlo su YouTube 😀


Attrezzatura necessaria per video YouTube

Partiamo da un concetto molto importante: per caricare un video su YouTube non occorre un’attrezzatura super costosa ma allo stesso tempo non puoi pretendere di ottenere grandi risultati con dispositivi troppo economici.

Perché dico questo?

Perché da un lato c’è chi pensa di spendere 5.000€ e ottenere risultati formidabili in modo automatico, mentre dall’altro c’è chi profetizza che con uno smartphone da 100€ si possono creare contenuti strabilianti.

Un’altra cosa importante che devi tenere a mente: l’ambientazione circostante è una chiave importantissima.

Che tu voglia parlare di un argomento particolare seduto sempre sul divano o che tu voglia girare un vlog in viaggio sappi che è fondamentale scegliere la giusta cornice. Pensa a Marco Montemagno e la sua libreria sfocata, un punto fermo dei suoi video che ormai imprescindibile.

Inoltre vedi di non comprare una macchinetta a peso d’oro se poi non sai minimamente come si monta un video 😉

Iniziamo!


#1 La videocamera

Come pensi di poter girare un video se non hai il corpo macchina principale?

Grazie alle tecnologie moderne è molto semplice adattare una “semplice” fotocamera per il videomaking. Devi sapere che esistono formati video molto specifici per YouTube, che spesso comprime i contenuti in fase di caricamento, ma una buona qualità iniziale è sempre essenziale.

Se comunque sei ai primi passi nel mondo dei video ti consiglio caldamente di non perdere troppo tempo nella scelta di una macchina fotografica. Potrai pure subire il fascino dei video, ma ricorda che potresti sempre rimpiangere tutti i soldi spesi se poi scopri che non è la strada che fa per te.

Ti consiglio quindi una semplice reflex che puoi trovare ovunque, un corpo macchina spesso abbinato ad un obiettivo basilare che ti permetterà comunque di fare i tuoi primi video amatoriali.

Comincia inoltre a ragionare come un imprenditore: non si spendono dei soldi se poi non si ha un piano per recuperarli. Prima di investire 1.000€ in una macchina, quindi, pensa a quanti te ne potrebbero tornare indietro o comunque se sono effettivamente un budget per le tue tasche.

Ecco quindi alcune fotocamere che potrebbero fare a caso tuo:


#2 L’obiettivo

Entriamo già in un tema un po’ più ostico rispetto al semplice corpo macchina: la scelta dell’obiettivo è puramente soggettiva, ma il tipo di modello può influire attivamente sulla qualità del risultato.

Sostanzialmente abbiamo due famiglie tra le quali scegliere: obiettivi con zoom e obiettivi focali senza zoom.

Uno zoom funziona pressoché in questo modo:

Come funziona uno zoom (Fotografare in digitale)

Quale è meglio tra i due? Zoom o non zoom?

Dipende da che tipo di video vuoi fare:

  • Se vuoi diventare il nuovo Marco Montemagno puoi scegliere un focale fisso senza zoom dato che non hai la necessità di muoverti;
  • Se invece punti a vlog o video in movimento un’obiettivo con zoom può aiutarti a catturare il meglio dei panorami che ti circondano.

Tieni difatti a mente una cosa: se vuoi crearti un video homemade e registrartelo da solo, come pensi di poter regolare lo zoom durante la registrazione?

Ecco quindi alcuni obiettivi che mi sento di consigliarti:


#3 Set

Hai presente il famoso detto “il quadro non è niente senza la sua cornice”?

Il concetto è perfettamente lo stesso.

Scegliere il giusto set è come decidere se parlare ad una persona in una determinata lingua o scegliere se dare del lei o del tu.

Il tuo set può essere una stanza che a te può dire poco ma ad altri comunica molto di più di quello che vedi.

Pensa al soprammobile che hai sulla mensola di fianco a te, al particolare materiale del divano sul quale ti siedi, la musica di sottofondo, la collezione di libri che tieni maniacalmente posata sullo scaffale lì a fianco…

A volte non serve che curi tutti i dettagli: sono i dettagli a curare la tua figura.

Preferisci invece acquistare alcuni gadget interessanti per creare un set favoloso? Ecco qualche idea:


#4 Software per editing

Non serve a niente registrare un video se poi non si sa fare un minimo di post produzione. Diciamo che è come voler comprare una Ferrari anche se non si sa guidare nemmeno uno scooter.

Sai qual’è il paradosso?

Che è proprio su YouTube, la piattaforma di cui stiamo parlando, che possiamo trovare un sacco di tutorial per imparare ad utilizzarli al meglio.

Quello che posso fare io è invece consigliarti alcuni tra i più utilizzati software di editing video:

Se vuoi stare sul gratuito e non spendere nemmeno un centesimo ti consiglio DaVinci Resolve che prevede anche una piattaforma gratuita (in inglese). Se invece vuoi spenderci qualche soldo allora ti consiglio Premiere che ha il vantaggio di collegarsi direttamente con gli altri software del pacchetto Adobe.


# 5 Gadget e upgrades

Acquistata la macchinetta base, un obiettivo, messo a posto il set ed apprese le prime tecniche di video-making è tempo di girare qualche video.

Fidati che da qui la tentazione di fare qualche upgrade all’attrezzatura ci metterà davvero poco ad arrivare 😉

Le crescenti capacità tecniche ti faranno capire che c’è sempre bisogno di quel qualcosa in più, quel gadget specifico che ci permetterà di migliorare il video del 3%. Poco, ma parliamo pur sempre del migliorare, no?

Potresti ad esempio acquistare un microfono ausiliario con copertura per ridurre il disturbo generato dal vento. Ti allego quello che è giudicato in generale il migliore, ovvero il Rode VideoMic Rycote, con annessa copertura:

Altri gadget possono essere ad esempio un cavalletto per la fotocamera in modo da avere un’immagine stabile, un filtro fisico da montare sulla fotocamera per ottenere effetti straordinari, uno schermo ausiliario per vedersi in diretta mentre ci si registra…

Insomma.

Chi più ne ha, più ne metta 😉


Attrezzatura video YouTube e capacità di stare sul set

Secondo te cosa differenzia un buon attore da uno pessimo?

La capacità di recitazione, ovvio!

Che comunque recitare non significa “fare finta” quanto piuttosto “calarsi nella parte“. Fai ad esempio attenzione alla pronuncia ed ai dialoghi degli attori di un film: capirai subito se uno di essi è agitato, sa quello che sta facendo o se è lì per caso.

Ancora di più lo si nota a teatro con la formula “buona la prima” 😉

La tua fortuna sta nel fatto che un video si può rifare, montare e tagliare a piacimento.

Non ti piace una scena?

La tagli.

Hai fatto due discorsi interessanti ma separati?

Monti il video.

Devi quindi essere capace di parlare di fronte ad una telecamera ma allo stesso tempo non agitarti troppo: gli errori si possono correggere in post-produzione 😉

Non ti toglierò altro tempo inutile e ti lascio al video del ben più esperto Paolo Bacchi, film-maker di successo che ti illustra 8 consigli per stare in video:

Se stai leggendo questa frase e non hai ancora guardato il video ti consiglio di prenderti qualche minuto e guardarlo tutto 🙂

In alternativa, se hai guardato il video, avrai capito che non serve essere attori professionisti per stare di fronte ad una videocamera: basta essere sé stessi.


Caricare un video su YouTube: formati migliori

Hai ora una buona attrezzatura per fare video, ma devi ancora caricarli su YouTube. Nonostante una volta fatto l’upload ci pensi BigG ad adattarlo per la piattaforma, ti consiglio comunque di seguire qualche linea guida per ottimizzarlo al meglio.

In base al formato di caricamento desiderato ecco le specifiche tecniche per le due forme più utilizzate: 1080p e 720p.

HD 1080p
Formato file di esportazione: mp4

Filtri da applicare
nessuno

Impostazioni Video
Formato video: H.264
Velocità dati: 5000 kbps
Dimensione immagine: come in origine (1920×1080)
Mantieni proporzioni utilizzando: non selezionare
Frequenza immagini: come in origine – vedi nota 4
Fotogramma chiave: automatico
Limita profilo a: Principale
Modalità codifica: Qualità massima (passaggi multipli)

Impostazioni audio
Formato audio: AAC-LC
Velocità dati: 128÷320 kbps – vedi nota 5
Canali: 2 (stereo)
Frequenza di campionamento: 44100 Hz
Qualità codifica: Ottima

HD 720p
Formato file di esportazione: mp4

Filtri da applicare
nessuno

Impostazioni Video
Formato video: H.264
Velocità dati: 3500 kbps
Dimensione immagine: come in origine (1280×720)
Mantieni proporzioni utilizzando: non selezionare
Frequenza immagini: come in origine – vedi nota 4
Fotogramma chiave: automatico
Limita profilo a: Principale
Modalità codifica: Qualità massima (passaggi multipli)

Impostazioni audio
Formato audio: AAC-LC
Velocità dati: 128÷320 kbps – vedi nota 5
Canali: 2 (stereo)
Frequenza di campionamento: 44100 Hz
Qualità codifica: Ottima


Conclusioni

Per cominciare a registrare e produrre video su YouTube non occorre un’attrezzatura troppo costosa, come nemmeno serve per ottenere in automatico risultati migliori rispetto a quelli che già si ottengono.

Le qualità di un prodotto più costoso non si discutono, ma bisogna sempre ricordare che il video è prodotto dalla nostra capacità di stare in video e montarlo nel modo giusto.

Se non hai ancora letto l’articolo che ho scritto sull’importanza dei video nel marketing moderno ti lascio qui il link.

Dai sempre molta importanza alla location, vera e propria cornice del quadro che è il tuo video. Il set non deve essere per forza unico e straordinario, ma ricorda che semplicemente gli occhi di un utente si basano moltissimo sui piccoli dettagli che intravede.

Quindi che aspetti?

Crea il tuo primo video e caricalo su YouTube! 😀

Di Davide

Patito di trattori e chitarre scrivo sul mio blog da quando mi sono laureato in Economia presso l'Università degli Studi di Verona. Tratto strategie di marketing, accrescimento personale e professionale per raggiungere gli obiettivi.